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Ogni giorno leggiamo sulla stampa e sui social network questo termine e ogni giorno guardiamo programmi televisivi in cui si parla di “cambiamento climatico”, di “governo del cambiamento”, di “psicologia del cambiamento”, di “cambiamento di paradigma”, di “ciclo emotivo del cambiamento”.
La parola “cambiamento” ha un vasto campo semantico che ne richiama altre simili come: mutamento, miglioramento, metamorfosi, riforma, novità, alterazione, trasformazione, evoluzione, variazione, innovazione, modificazione. Le sfumature di significato tra questi vocaboli sono evidenti come è evidente che nella lingua italiana non esistono i sinonimi.
Il ciclo naturale del cambiamento
Ma che cos’è davvero il cambiamento? Immagina di passeggiare nella natura in una bella giornata d’autunno. Le foglie degli alberi dipingono i sentieri con i loro caldi colori e un piacevole vento avvolge il tuo corpo. Intorno a te puoi osservare il paesaggio che cambia e ascoltare il cinguettio degli uccelli che volano di ramo in ramo. Mentre sei immerso in questa sublime atmosfera inizi a riflettere sulla bellezza e sul senso profondo di questa stagione che porta con sé molti cambiamenti.
L’autunno è il periodo dell’anno che regala spettacoli naturali incantevoli. E’ il momento in cui, dopo l’estate, inizia un nuovo anno accademico e scolastico, una nuova fase della vita professionale, un nuovo campionato sportivo. All’improvviso un pensiero affiora nella tua mente: “Panta rei”. “Tutto scorre”. Resti in silenzio per un attimo e poi ti accorgi che questo celebre aforisma attribuito ad Eraclito di Efeso, filosofo vissuto tra il V e IV secolo a.c. , rivela la legge universale della vita: il cambiamento.
La visione distorta dell'immutabilità delle cose
Da sempre l’uomo ha bisogno di sicurezza e s’illude di vivere in un mondo che non cambia mai. Crede nell’immutabilità della realtà anche se il mondo circostante dimostra continuamente l’esatto contrario. Il cambiamento è un processo naturale che coinvolge tutto ciò che esiste nell’Universo.
Dalle rocce che vengono erose dalle intemperie alle forze che influenzano il campo magnetico del nostro pianeta e le altre galassie; dal seme che diventa fiore al bruco che diventa farfalla. Esso investe sia la materia organica che quella inorganica e può essere definito come il mutamento dinamico di un equilibrio.
La vita e il suo continuo mutamento
La nostra stessa esistenza è frutto di un costante mutamento che inizia dal momento in cui avviene l’atto d’amore tra due persone e prosegue nel grembo materno dove accade la prima “magia” e si forma il nostro primo organo: il cuore. Con il passare del tempo avvengono altri mutamenti che consentono lo sviluppo del cervello, degli altri organi e della rete neurale del bambino che un giorno diventerà adulto.
La resistenza psicologica al cambiamento: la paura dell'ignoto e del fallimento
Il cambiamento coinvolge ogni aspetto della nostra vita anche se a volte facciamo fatica ad accettarlo. La resistenza psicologica ad esso è dovuta principalmente a due motivi: il primo è la paura dell’ignoto in quanto l’essere umano, per sua natura, tende a rifuggire dall’incertezza; il secondo è la paura di commettere errori e di non poter tornare indietro.
Queste due paure possono limitare fortemente la nostra capacità di uscire dalla “zona di comfort”, di fare nuove esperienze e di guardare la realtà da punti di vista diversi. Molto spesso preferiamo rimanere nella nostra situazione anche se non ci fa stare bene piuttosto che prendere una decisione e passare all’azione per cambiare la nostra vita.
Il potere della decisione e il timore di cambiare
E così, anche se sappiamo che alcune amicizie e relazioni sentimentali ora non fanno più per noi, ci ostiniamo a portarle avanti. E sai perché? Per il timore di cambiare. Speriamo che accada qualche evento che modifichi la realtà mentre ci facciamo mille domande e immaginiamo scenari assurdi che, probabilmente, non si verificheranno mai. Speriamo che prima o poi ci venga regalata una bacchetta magica che risolve tutti i nostri problemi invece di comprendere che il vero “mago” siamo noi. Solo noi abbiamo il potere di trasformare la nostra vita.
Come afferma il Dott. Raffaele Morelli, noto psicoterapeuta e saggista: “Tutti i cambiamenti importanti nascono da te, dal tuo lato nascosto e misterioso che racchiude una grande energia vitale”. Dunque, bisogna imparare ad ascoltare la parte più profonda del nostro essere e ad agire in modo da rispettare i nostri valori, la nostra personalità e le nostre ambizioni.



